Il latte di bufala e le sue proprietà

Il latte di bufala, rispetto al latte vaccino, è più ricco in varie componenti nutrizionali e sostanze bioattive che forniscono essenziali benefici alla salute del corpo umano.

Contiene infatti meno acqua, più proteine, più sali minerali come calcio e potassio e più grassi insaturi cosiddetti grassi buoni, in particolare in questi ultimi la quota di colesterolo è molto minore. Si può desumere quindi che la sua assunzione è, per il suo minor potere aterogeno, preferibile nelle diete di soggetti con malattia vascolare cardiaca e cerebrale.

Un’ ulteriore qualità è data dalla maggior ricchezza in lattobacilli e in tocoferoli ad azione antiossidante, sostanze che limitano l’ossidazione molecolare che avviene ad opera dei radicali liberi, causa dell’invecchiamento di tessuti e organi e della temuta aterosclerosi vascolare. Inoltre contiene elevati livelli di Delta Valerobetaina e y-butyrobetaina precursore della l- acetilcarnitina, notoriamente importante per tutti i tessuti a elevata attività ossidativa come cuore e cervello è considerata cardio e neuroprotettiva, quindi utile nella patologia degenerativa cardiaca e cerebrale riducendo lo stress endoteliale ossidativo e l’infiammazione.

Recenti studi hanno documentato come le proteine del latte, i peptidi hanno effetti antipertensivi inibendo l’enzima di conversione dell’angiotensina utili pertanto nella dieta dell’iperteso con diversi effetti benefici sul profilo di rischio cardiovascolare in particolare nella prevenzione di infarto miocardico ed ictus cerebrale. Il latte di bufala potrebbe così ridurre ipertensione, diminuire il rischio di malattie cardio neuro vascolari, aumentare le difese immunitarie e potrebbe favorire potenziandone terapie specifiche contro malattie infiammatorie, virali come il Covid19.

Prof. Fabio Belluzzi MD, Specialista in Cardiologia Dott.ssa Patrizia G. Lattuada MD, Specialista in Neurologia Milano